La nascita di un progetto condiviso

 

Klaus Oppermann
1976 - 2018

 

Klaus, falegname di formazione è stato un grande appassionato di montagna, amava scalare, soprattutto sulle Dolomiti. Il suo amore per la natura e la bellezza, lo ha portato ad innamorarsi di questa valle e sopratutto di questa casa a Cavalese.

Naturopata, ha studiato in profondità la congiunzione tra salute ed armonia nell’architettura e ha concepito insieme a Cornelia l’allestimento della Casa Gialla. Ha ideato mobili e suppellettili che si trovano tuttora all’interno della casa.

Nel suo ideale la Casa Gialla doveva essere un luogo dove le persone hanno la possibilità di incontrarsi liberamente, promuovere quindi incontri culturali nei quali rispetto ed interesse reciproci sono il filo conduttore, aprendo nuovi orizzonti in diversi campi tematici.

Klaus ha studiato filosofia e scienze culturali a Berlino e ha proseguito ed approfondito questo percorso di ricerca individualmente per il resto della sua, seppur breve, vita. Questa casa sarà tuttavia sempre sua e le attività che qui si svolgono saranno tenute nello spirito del suo ideale.

 

Cornelia Oppermann
1977

 

Nata a Monaco di Baviera in Germania, ha frequentato le università Mount Allison e Concordia in Canada (B.A. di arte/fotografia; letteratura francese e canadese) e ha studiato in seguito naturopatia a Berlino. Si è formata come insegnante di Yoga al Sivananda Yoga Camp in Val Morin (Québec, Canada).

Cornelia insegna Yoga dal 2006, prima nei suoi studi privati a Berlino e Tübingen, successivamente in istituzioni di istruzione per adulti in Germania e all’università di Stoccarda.

Dal 2016 collabora con il Park Hotel Azalea e a livello occasionale con i CML locali ed altre istituzioni nei comuni della Val di Fiemme. Insegna inoltre alla Casa Gialla dal 2016.

Il mio obiettivo è creare momenti ed ambienti di rigenerazione per poter trovare nuove prospettive per la vita di ogni giorno. Staccarsi dal peso della quotidianità e poter apprezzare la meraviglia della natura e del mondo, con i loro misteri e dimensioni sconosciute. Immergendosi alla ricerca di queste dimensioni, ritroviamo una nuova freschezza mentale e salutare. Questa è l’esperienza che vorrei condividere”

Un’architettura armonizzante

L’armonia in una casa si crea dall’atmosfera, ma anche dalla concezione dell’arredamento e dalle forme architettoniche. Questa casa è stata concepita e costruita dal geometra cavalesano Giampiero Vinante a partire dall’anno 2004. Quando l’abbiamo scoperta, è stato un colpo di fulmine: le sue dimensioni ci sembravano perfettamente armoniose. L’esposizione è a est, sud e ovest. La luce scalda ed illumina i locali e accarezza le sue forme tutta la giornata. Avevamo l’idea di ottimizzare questo bell’ambiente con la nostra idea di un’ architettura armonizzante, campo di interesse e ricerca di Klaus per molti anni.

Ha allora calcolato le sue dimensioni partendo da un perimetro circolare intorno alla pianta rettangolare della casa. Da questo cerchio ha tratto tutte le dimensioni (ad esempio dei mobili): dividendo il diametro a metà si arriva a una nuova dimensione che è in relazione a quella più grande e anche alla casa. Ha fatto la stessa cosa con il cerchio all’interno della pianta rettangolare.

Inoltre, immaginando un cono alzandosi sopra la pianta della casa, si apre da questi cerchi uno spettro di forme geometriche sempre nuove (sezione conica), come ad esempio la forma ovale del tavolone per creare nella stanza d’arte.

Trattando le misure dell’arredamento (o la realizzazione architettonica interna) da questi cerchi corrispondendo alle dimensioni della casa, si crea una relazione di un aspetto con l’intero. Seconde le ricerche spirituale di Rudolf Steiner, quando una forma è in relazione con un’ altra mediante le loro dimensioni, si crea un senso di logico interno che si esprime poi in una sensazione di armonia. Ce ne accorgiamo, anche se questo processo di „calcolo immaginario“ avviene nel subconscio.

L’effetto sullo stato dell’anima e in conseguenza sulla salute è notevole, quando le forme dell’architettura corrispondono una a l’altra in una relazione interiore. La sezione aurea (in latino: proportio divina) è un altro esempio di questo principio: È stato il matematico italiano Leonardo Fibonacci che aveva trovato negli anni del pre-Rinascimento questa relazione armoniosa che si trova ad esempio in natura nei processi di crescita e nell’ordine dei fiori (ad esempio il girasole). La sezione aurea si trova nel pentagramma. Anche nel corpo umano si trova questa relazione armoniosa da una parte all’altra, ad esempio nelle membra fra le articolazioni individuali (la tibia all’ osso della coscia). La sezione è stata conosciuta, documentata e impiegata già nella matematica e nell’architettura degli antichi Greci (Euclide di Alessandria) e poi nel Rinascimento (Luca Pacioli, Johannes Kepler).